La comunicazione pubblicitaria si lascia ispirare dal mondo (“irritare”, direbbe qualcuno), attingendo per la sua creatività dalle espressioni più elevate della cultura fino a quelle più quotidiane. La pubblicità attinge da sempre profondamente dall’arte, dal mito, dalle sue espressioni più classiche. Dagli archetipi della memoria collettiva. Citazioni e rimediazioni. Dal mito di Ulisse alla Gioconda. Per non parlare della Vittoria di Samotracia

Campagna dell’agenzia Armando Testa, 2006
La mostra Classico Manifesto, visitabile alla Triennale di Milano fino al 24 marzo 2008, propone una raccolta di materiali interessanti su questo rapporto. Il catalogo della mostra prossimamente nella biblioteca di Cpo. Per approfondimenti rimandiamo qui, e in particolare all’articolo di Alex Brunori, direttore creativo di JWT, che abbiamo avuto piacere di ascoltare a Cpo nel dicembre scorso, che osserva il lavoro artistico di Matthew Barney e l’opera letteraria di J.G. Ballard attraverso la rimediazione del regista David Cronenberg.
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