autentici fake
Le elezioni politiche del 13-14 aprile offrono molti materiali agli studiosi di comunicazione. La comunicazione politica si dimostra come campo adatto alla creatività, sia ufficiale che non convenzionale, irriverente e impertinente. Si può fare.
Dopo il finto fake, ecco alcuni esempi di fake autentici. Ossia, fake che sono davvero fake. Non solo. Fake che, nel loro essere finti, esprimono perplessità, paure e arrabbiature autentiche, che la rete fa circolare.
Ne segnaliamo due, per par condicio (non ce ne vogliano i partiti esclusi, che possono segnalarci azioni di subvertising che li riguardano: non vogliamo escludere nessuno).
Aggiornamento del 15 marzo: altre campagne fake ci segnala Roberta, altre ne abbiamo trovate nei blog di Roberto Bonzi, Mauro Biani, Candido. E ancora il Giulivo. Tutti trovati via l’ormai irrinunciabile Netmonitor (che ha pure segnalato questo post tra i suoi link di ieri: grazie
)


Marzo 13, 2008 alle 4:59 pm
“Pensate a quale paese” —> mitica :°D
Marzo 13, 2008 alle 5:06 pm
tra le cose autentiche che vorrei farvi notare, è la semantica comune alle due campagne (vere e finte): il paese, il paese, il paese…
Marzo 15, 2008 alle 9:22 am
Divertente! Vi rimando ad altri esempi interessanti di cui avevo parlato nel mio Greenblog:
http://robertagreenblog.blogspot.com/2008/02/photoshop-elettorale.html
Bacioni da Roberta a Roberta
Marzo 15, 2008 alle 9:30 am
2 volte grazie