
Il fumetto è un medium (trans) generazionale. E’ un’occasione di formazione e rappresentazione dell’immaginario di diverse generazioni, capace di incantare attraverso narrazioni che sempre più si sviluppano secondo logiche e linguaggi crossmediali: con il cinema, quindi e soprattutto, ma anche con la televisione e la radio – come dimenticare le “riduzioni” di Radio 2 di Dylan Dog o di Diabolik – e, oggi, il web.
La costruzione di personaggi capaci di attraversare i media (e le ere culturali) e di incarnare e rappresentare pulsioni e modi delle relazioni sociali fa di questo medium un osservatorio privilegiato del mutamento comunicativo e delle estetiche. Ne discuteremo con Gino Frezza, docente di Sociologia dei Processi Culturali all’Università di Salerno, a partire dal suo volume “Le carte del fumetto. Strategie e ritratti di un medium generazionale”.
Sede di Pesaro
Giovedì 22 gennaio
ore 10-13
“L’eroe tecnologico tra cinema e fumetto digitale” incontro con Gino Frezza
Gennaio 23, 2009 alle 4:10 pm |
seminario stupendo.
Gennaio 24, 2009 alle 12:21 pm |
Sì, credo anche io che a volte la capacità di offrire letture teoriche dei fenomeni sian un’ottima strategia