Il cinema che attraversa i muri, quelli ancora in piedi, ancora in avanzata, che tentano di separare, allontanare.
Gli studenti che hanno vinto il concorso promosso dalla Fondazione Nuovo Cinema per la 45esima edizione del Festival si sono ispirati alla rassegna del nuovo cinema israeliano e stanno realizzando delle performance a sorprese nelle città più vicine al Festival: Pesaro, Rimini e ….
La Mostra del Cinema di Pesaro apre domani, 21 giugno, e continua fino al 29 giugno con una finestra sui giovani cineasti israeliani che in un paese dove l’età media è di trent’anni, offrono il loro sguardo sui conflitti che attraversano una terra tanto amata e contesa, ma anche su un quotidiano che continua ad esserci, malgrado tutto. Leggo su Alias di oggi che la Mostra di Pesaro offrirà anche un’anteprima del film del regista palestinese Elia Suleiman, The time that remains, già presentato e apprezzato a Cannes, in piazza a Pesaro il 28 giugno. A dimostrazione della capacità del cinema di oltrepassare ogni barriera, di unire attraverso le emozioni.

Foto di Marco Livi, che ha coordinato il lavoro degli studenti partecipanti al concorso, altre immagini qui
Gli studenti-attori, autori anche del progetto, sono Andrea Scarpiello e Nicola Pretolani.
Tag: cinema israeliano, Festival Cinema di Pesaro, guerriglia
Giugno 20, 2009 alle 7:24 pm |
[...] due verità che il cinema fa incontrare (”il cinema supera tutte le barriere” appunto). Ci era già piaciuta l’idea. La realizzazione non è per niente da [...]
Giugno 21, 2009 alle 2:03 pm |
qui il link del video montato della performance dei ragazzi
Giugno 21, 2009 alle 2:10 pm |
grazie!
Giugno 22, 2009 alle 7:14 am |
[...] quella realizzata dagli studenti per la COLONIA della comunicazione (altre informazioni qui e qui) per la 45esima edizione del Nuovo Cinema di [...]