Archivio per la categoria ‘strumenti’

Societing: Fabris a Cpo

Aprile 9, 2009

A Cpo siamo molto attenti alle profonde trasformazioni che stanno attraversando il mondo del consumo, e alle conseguenti reazioni dei brand e del marketing, strumento che ha svolto un ruolo centrale nel passato e che oggi ha bisogno di profonde revisioni. Ne abbiamo già parlato in altre occasioni, in quest’anno accademico.
Per riflettere sul nuovo rapporto tra brand, consumatori e società abbiamo ora invitato Giampaolo Fabris, che ci parlerà di Societing, a partire dal suo ultimo libro.
L’incontro è organizzato nell’ambito dell’insegnamento “Economia del consumo, della marca e dell’esperienza”, ed è previsto per martedì 21 aprile, alle ore 15. Pesaro Studi, V.le Trieste 296.

copertina

Il mito dell’eroe tra cinema e fumetto

Gennaio 20, 2009

Il fumetto è un medium (trans) generazionale. E’ un’occasione di formazione e rappresentazione dell’immaginario di diverse generazioni, capace di incantare attraverso narrazioni che sempre più si sviluppano secondo logiche e linguaggi crossmediali: con il cinema, quindi e soprattutto, ma anche con la televisione e la radio – come dimenticare le “riduzioni” di Radio 2 di Dylan Dog o di Diabolik – e, oggi, il web.

La costruzione di personaggi capaci di attraversare i media (e le ere culturali) e di incarnare e rappresentare pulsioni e modi delle relazioni sociali fa di questo medium un osservatorio privilegiato del mutamento comunicativo e delle estetiche. Ne discuteremo con Gino Frezza, docente di Sociologia dei Processi Culturali all’Università di Salerno, a partire dal suo volume “Le carte del fumetto. Strategie e ritratti di un medium generazionale”.

Sede di Pesaro
Giovedì 22 gennaio
ore 10-13

“L’eroe tecnologico tra cinema e fumetto digitale” incontro con Gino Frezza

Una nuova cultura del fare comunicazione (in questo mercato)

Gennaio 14, 2009

massive change, by 416style

Lavorare oggi sulle forme di comunicazione pubblicitaria richiede di capire la nuova forma di relazione che produttori (mercati) e consumatori stanno costruendo, modellando una sensibilità della convergenza che ha il sapore di una mutazione innanzitutto culturale.

Il frame mediologico che utilizzo nel corso di Comunicazione Pubblicitaria e Linguaggi Mediali (qui, a CPO) mi ha portato quest’anno a pensare un ciclo di seminari nel quale discutere assieme a studenti ed esperti (quelli sensibili, a mio parere) lo scenario in mutazione, per guardare il “margine” del cambiamento e la nuova cultura (della comunicazione, del marketing, ecc.) della quale vediamo gli effetti mainstreamizzati, in superficie, ma di cui dobbiamo imparare ad osservare le tracce in profondità.

Il primo incontro è stato con Alex Giordano dei Ninja Marketing, che ha saputo raccontare la necessità di formare la realtà imprenditoriale italiana alla mutazione che verrà – e che già la sta investendo – e una nuova generazione di comunicatori (perdonate: il termine è stantio) che posseggano una spiccata capacità di lettura del contemporaneo e sintonia con i valori che si affermeranno nei mondi dl consumo.

Il secondo è previsto per Lunedì 19 gennario (ore 10-13) con Marco Massarotto, ceo di Hagakure, ed autore – ispirato – della prima riflessione “seria” sulle Internet P.R. Ci parlerà della natura “conversazionale” della mutazione e della necessità di costruire modi e terreni di dialogo fra imprese e consumatori – che sembra un bello slogan che abbiamo già letto troppe volte ma visto ancora poco praticare e con successo.

Il terzo incontro lo avremo Mercoledì 21 gennaio (ore 10-13) con Gianluca Diegoli (aka [mini]marketing), lettore raffinato delle variazioni minimali della realtà del MKTG che ci circonda, ed autore del libro [mini]marketing, 91 discutibili tesi per un marketing diverso – da scaricarsi, leggersi e rileggersi. Con lui discuteremo alcune delle “tesi”, vere e proprie generatrici di dubbi che colpiscono al cuore il MKTG contemporaneo, come la n°10: “Se la pubblicità viene ancora comprata è solo perché per il direttore marketing è più facile spendere-econfondere, che cercare di cambiare la cultura aziendale al proprio interno”.

Per raccntare questa mutazione culturale (che verrà) cominciamo con tre “mutanti”, altri seguiranno.

consigli per (non solo) giovani creativi

Novembre 23, 2008

Le parole di Pasquale Barbella ci sono piaciute molto. Moltissimo ci sono piaciute le sue idee, già riccamente richiamate qui e qui.
Aggiungo solo qualche consiglio, di lettura e di visione, per giovani e meno giovani che vorrebbero coltivare la creatività che è in loro, che Barbella ci ha consegnato e che ricordo per chi ha orecchie per intendere:
- se creatività significa “risoluzione di problemi in modo originale e imprevisto” leggetevi il pensiero laterale di De Bono, e ricordate che la creatività va allenata;
- se volete vedere buoni esempi di combinazione di creatività e di cultura comunicativa, sia grafica che linguistica, fate attenzioni ad esperimenti come quelli della rivista Swindle, dell’artista Shepard Fairey in arte Obey.
- se vi piacciono le storie di King, leggetevi Delitto e castigo (eccetera, via per analogie).

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Rinascimento virtuale e taccuini di viaggio

Ottobre 19, 2008

Vi segnaliamo un’esposizione che aprirà martedì 21 ottobre, al Museo di Storia naturale dell’Università di Firenze, sull’arte in Second Life, a cui teniamo moltissimo.

La mostra si chiama Rinascimento virtuale, è ideata e curata da Mario Gerosa, giornalista, saggista e docente di Multimedia e paesaggi virtuali al Politecnico di Milano. L’allestimento della mostra, che mette in relazione le collezioni entnografiche del museo storico di Firenze con un mondo altro, virtuale, è di Fabio Fornasari, nostro docente così come Maurizio Giuffredi, che ha contribuito con un saggio al catalogo della mostra.
Un percorso narrativo è dedicato alle Moleskine d’autore, taccuini di viaggio in Second Life, curato da Fabio Fornasari. Ci hanno lavorato, a riempirle di note ed immagini, anche alcuni di noi…

Giovedì 24 ottobre alle 15, infine una conferenza sull’arte in Second Life nell’ambito del Festival della creatività vede partecipare oltre a Mario Gerosa, l’esperto di net-art Domenico Quaranta, il gallerista Fabio Paris e tanti altri, anche la nostra Laura Gemini, esperta di viaggi e immaginario.

Si parla di creatività, di visioni e di immaginario: non potevamo mancare…

Vi aspettiamo: Rinascimento virtuale inaugura martedì alle ore 18, a Firenze (fino al 7 gennaio 2009).

Metabrand

Aprile 1, 2008

cosa succede a un brand che vuole cogliere la sfida del metaverso? a volte poco, a volte nulla. Se invece coglie le potenzialità di un mondo online come Second Life, può capitare che nasca un Metabrand. Un esempio di brand che ha saputo compiere questa trasformazione, pensando non a consumatori generici ma ai residenti nel mondo online e ai loro avatar sembra essere quello dell’Oreal con le sue skin, come ci ricorda RG qui.

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la campagna dei Simpson

Marzo 20, 2008

vinceranno loro?

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via, trovato qui

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via, ripreso in Netmonitor

we Tube

Marzo 19, 2008

Terza e (forse) ultima puntata della serie comunicazione politica dal basso. Dopo affissioni e blog, ecco alcuni esempi di campagne comunicative via YouTube, sia relative alle primarie americane (Fabio Giglietto sul blog di Conversazioni dal basso ci mostra un video sulla coppia Obama/Clinton), sia sulla campagna italiana: Netmonitor riprende un video del noto blogger Zoro, che dialoga con Veltroni, Spindoc riprende il video del candidato Ivan, postato su YouTube. Della serie video virali.

Per gli studiosi di pubblicità, ricordiamo il video, già ampiamente ripreso in rete, che si ispira alla nota campagna comparativa tra Mac e Pc. Secondo voi, comunicativamente, il parallelo funziona? Lo so, domanda impertinente, ma altrimenti che gusto c’è ;)

Aggiornamento serale: ecco uno dei tanti spot della campagna comparativa “autentica”, che ha ispirato il video precedente. Tanti altri li trovate su YouTube.

Post-aggiornamento serale: per rispondere alla domanda impertinente di cui sopra, provate questo devastante accostamento con lo spoof dello spot di Mac realizzato da Greenpeace.

blog improbabili

Marzo 15, 2008

In preparazione della terza edizione di Conversazioni dal basso, continuiamo a monitorare la comunicazione politica in rete, ancora con i fake.
Non solo manifesti, ma anche improbabil blog ufficiali di politici stanno animando la blogosfera: un’ulteriore forma della creatività dal basso con cui i blogger stanno facendo oggi comunicazione e politica, allo stesso tempo. Al solito, pare che la maggiore ispirazione provenga dai due principali candidati premier, ma anche in questo caso gradiamo segnalazioni su fake di blog ufficiali di altri candidati.
Walter è la musa di Ho fiducia in Walter e di questo blog, Silvio alimenta involontariamente silvio b e questo blog. Ovviamente non garantiamo né rispondiamo della qualità dei contenuti, semplicemente segnaliamo come casi esemplari della comunicazione dal basso in rete che pare caratterizzare questa campagna elettorale, come mai prima in Italia.

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PS: dopo i fake di affissioni e di blog, sarà il turno dei video: segnalatecene qualcuno anche voi, please, non fate fare tutto il lavoro a Zambardino ;) .

autentici fake

Marzo 13, 2008

Le elezioni politiche del 13-14 aprile offrono molti materiali agli studiosi di comunicazione. La comunicazione politica si dimostra come campo adatto alla creatività, sia ufficiale che non convenzionale, irriverente e impertinente. Si può fare.

Dopo il finto fake, ecco alcuni esempi di fake autentici. Ossia, fake che sono davvero fake. Non solo. Fake che, nel loro essere finti, esprimono perplessità, paure e arrabbiature autentiche, che la rete fa circolare.

Ne segnaliamo due, per par condicio (non ce ne vogliano i partiti esclusi, che possono segnalarci azioni di subvertising che li riguardano: non vogliamo escludere nessuno).

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via

Aggiornamento del 15 marzo: altre campagne fake ci segnala Roberta, altre ne abbiamo trovate nei blog di Roberto Bonzi, Mauro Biani, Candido. E ancora il Giulivo. Tutti trovati via l’ormai irrinunciabile Netmonitor (che ha pure segnalato questo post tra i suoi link di ieri: grazie :) )