Archive for febbraio 2008

Si servono di Sl quelli che sanno che cosa farsene, di Sl

febbraio 27, 2008

Stasera all’Accademia non convenzionale della cultura digitale, a cui collaborano vari di noi, inizia il corso del nostro Giovanni Boccia Artieri su un tema a lui ben caro: Share this! Le culture partecipative dalla fiction a Second Life. Programma e info sul corso qui.

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Se non avete un account per Second Life, potete sbirciare dal computer di un vicino compiacente. So per certo che oltre a colleghi e amici, sarà presente qualche studente, non solo Cpo. Dove? Nel loft (sì, siamo un po’ underground nell’anima) dietro all’unAcademy, alle ore 21.
Prossimi appuntamenti: 5 marzo, 12 marzo, 20 marzo, sempre alle ore 21. Quanto dura? un po’ più di un’ora, direi massimo due.

The day after: la prima lezione era dedicata soprattutto alle fan culture legate alla fiction, ma ha dato anche le principali prospettive teoriche da cui osservare questi fenomeni (almeno tre). Per chi ieri sera c’era, e per chi non c’era, presto saranno consultabili le slide che hanno accompagnato la lezione. Oltre (spero) alla trascrizione della chat che ha “riempito” le pause, in pieno spirito fan culture 😉
Intanto un primo resoconto (anche visivo) di una osservatrice Cpo lo trovate qui.
Aggiornamento: ecco le slide del primo incontro.

Aggiornamento bis
: ed ecco un frammento della chat, in puro spirito fan culture.

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Classico manifesto

febbraio 26, 2008

La comunicazione pubblicitaria si lascia ispirare dal mondo (“irritare”, direbbe qualcuno), attingendo per la sua creatività dalle espressioni più elevate della cultura fino a quelle più quotidiane. La pubblicità attinge da sempre profondamente dall’arte, dal mito, dalle sue espressioni più classiche. Dagli archetipi della memoria collettiva. Citazioni e rimediazioni. Dal mito di Ulisse alla Gioconda. Per non parlare della Vittoria di Samotracia 😉

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Campagna dell’agenzia Armando Testa, 2006

La mostra Classico Manifesto, visitabile alla Triennale di Milano fino al 24 marzo 2008, propone una raccolta di materiali interessanti su questo rapporto. Il catalogo della mostra prossimamente nella biblioteca di Cpo. Per approfondimenti rimandiamo qui, e in particolare all’articolo di Alex Brunori, direttore creativo di JWT, che abbiamo avuto piacere di ascoltare a Cpo nel dicembre scorso, che osserva il lavoro artistico di Matthew Barney e l’opera letteraria di J.G. Ballard attraverso la rimediazione del regista David Cronenberg.

call for (Cpo)blogger!

febbraio 23, 2008

Vorremmo costruire a partire da questo blog le trame della comunità Cpo, fatta non solo da coloro che attualmente studiano e lavorano in questo corso di laurea, ma anche da quelli che da qui sono passati, e magari ne provano un po’ di nostalgia. Oppure no, perchè nel frattempo sono andati avanti, ed hanno fatto o stanno facendo cose che sarebbero fieri di poterci raccontare.

Primo passo, dunque: cari studenti e laureati cpo che avete un blog, segnalatecelo qui, in modo che possiamo seguirvi nel vostro cammino (e commentarvi, ogni tanto).

Call for students!

febbraio 21, 2008

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Il 9 maggio 2008 ritornano le conversazioni dal basso, e il focus sarà sulla politica.

Nel nostro piccolo, vogliamo che le conversazioni dal basso siano sempre più dal basso, già nell’organizzazione e nella gestione dell’incontro (oltre che nella sua comunicazione). Per questo facciamo un call for students: chiunque tra gli studenti Cpo, ma anche Scp e Sdc, fosse interessato a partecipare attivamente alla preparazione e allo svolgimento delle CdB-23, è pregato/a di candidarsi ora e subito, magari segnalandolo qui.

PS: Chiunque fosse interessato a partecipare, può iscriversi seguendo queste istruzioni (così fate anche un po’ di pratica di social media, ove servisse).

Aggiornamento delle ore 18.25: il logo della terza edizione è veramente dal basso, tanto che l’ho trovato in rete.

Auto-immaginari

febbraio 15, 2008

Un’altra mostra – questa a Milano Bovisa – è il pretesto che un altro nostro docente ha usato per parlare di un immaginario particolare, quello che ci riguarda, “l’immaginario di me”. Auto-immaginari di Fabio Fornasari, che insegna a Cpo Storia del design, li trovate qui.

Per altri auto-immaginari, provate a visitare l’unAcademy 🙂

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Pubblicità e arte a Milano

febbraio 14, 2008

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Credo valga la pena di prendere nota su questa iniziativa legata allo stretto rapporto fra arte e pubblicità. Al Castello Sforzesco di Milano fino al 20 aprile 2008.

Si trova notizia qui e qui.

ci fanno la guerra in casa…

febbraio 7, 2008

Va beh, sarà colpa nostra. Insegnamo creatività, li facciamo lavorare su campagne concrete di comunicazione non convenzionale… non hanno ancora finito la triennale e già ci fanno la guerr(igli)a (comunicativa) in casa!

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Se non la capite (la proposta di campagna) potete provare a leggere qui. Non garantisco però sui risultati (non per causa dei lettori 🙂 )

Il riferimento (conscio o inconscio, chissà) è al biglietto di auguri (sempre made in scp: belli e fiori), che abbiamo scelto per le scorse feste, che vedete qui sotto.

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Immaginari in mostra

febbraio 7, 2008

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A Roma diverse mostre interessanti dal punto di vista dell’immaginario contemporaneo e dell’intreccio fra forme pop, mediali e linguaggi artistici. Qualcuna c’è, altre non più ma vale la pena vedere di cosa si tratta. Prendere appunti.

La prima Supermodels II: real vs unreal (Galleria Lipanjeputin) indaga sulle declinazioni del tema della bellezza. Il promo-video qui.

La seconda Stories from the wonderland #2 (Galleria Dorothy Circus) è dedicata ai movimenti recenti dell’arte contemporanea: pop surrealism e lowbrow. Il promo con la descrizione della mostra e del progetto espositivo più generale della galleria è da vedere e sentire, sempre qui ma da cercare nella finestrella di fianco.

Poi Inconoclast Game (Museo Boncompagni Ludovisi): cercare il video promo nello stesso posto perchè il curatore Lorenzo Pizzanelli e Fariba Ferdosi (regista iraniana) spiegano benissimo il gioco simbolico (ma anche politico e culturale) della distruzione delle immagini (paradosso dell’immaginario) e della responsabilità dello spettatore.

Less. Strategie alternative dell’abitare (Pac, Milano). Basti vedere il video di Mircea Cantor, The landscape is changing per capire. Sentire cosa dice la curatrice Gabi Scardi.


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