Archive for maggio 2010

cpo ama il cinema

maggio 25, 2010

Lunedì 31 maggio verrà proclamato il progetto vincitore del concorso per la comunicazione non convenzionale della 46esima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Ci vediamo alle 14,30 a Pesaro Studi, e sarà presente il direttore artistico del Festival, Giovanni Spagnoletti.

Per il terzo anno il Festival accanto alla giuria di esperti prevede la costituzione di una giuria giovani, a cui possono candidarsi gli studenti Cpo. Gli interessati devono scrivere a info@pesarofilmfest.it e presentarsi a Pesaro Studi lunedì 31 maggio alle 14,30, all’incontro con il direttore artistico del festival.

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un saluto a giampaolo

maggio 21, 2010

da tutti quelli che l’hanno conosciuto e stimato.

A Rimini tornano le sirene

maggio 12, 2010

era ora

La cultura ci fa ricchi. Cinema e territorio

maggio 12, 2010

Mara G. Urriani, Salvatore Ascione e Daniele Sofia, studenti iscritti al 2° anno CPO, sono tra i 200 studenti delle università italiane vincitori della borsa di studio per partecipare alla terza edizione del Festival delle Città impresa. Il Festival si è tenuto presso la sede di Maniago (PN), dal 22 al 25 aprile 2010, e ha trattato il tema “Le nuove industrie culturali: fattore Cinema”. Mara ci scrive un resoconto della sua esperienza.

L’ambizioso obiettivo del Nordest è quello di diventare Capitale europea della Cultura nel 2019 e, a tale scopo, la terza edizione del Festival della Città Imprese “La cultura ci fa ricchi” diventa opportunità d’incontro e scambio d’idee per pianificare i progetti possibili e i mezzi necessari per la loro realizzazione. Sette sono stati i centri coinvolti in ognuno dei quali si è affrontato un tema diverso, sempre inerente alla cultura. Tra questi Maniago, in provincia di Pordenone, in cui ha avuto luogo il convegno intitolato “Le nuove industrie culturali: fattore cinema”. Dunque cinema come industria e risorsa per il territorio. L’idea è quella di valorizzare e incrementare il lavoro delle molte aziende, che già da tempo collaborano con il settore, tra le quali il distretto del coltello che ha reso famosa la città nel mondo. All’opera artigiana si affianca, inoltre, quella intellettuale che vede nell’apertura di una nuova scuola di cinema un’opportunità formativa per i giovani che hanno la voglia e il talento per diventare i nuovi registi di domani. Infatti l’esigenza di formare eccellenze, sentita da tutti gli intervenuti all’incontro “Come s’insegna l’arte del cinema? – Riflessioni sulla proposta di una scuola di cinema nel Nordest” di giovedì 22 aprile, tra i quali i registi Marco Bellocchio, Daniele Lucchetti e Carlo Mazzacurati, è vista come la vera possibilità di far tornare il cinema italiano allo splendore di cui godeva negli anni passati, in particolare nel ventennio d’oro tra i ’50 e i ‘70. Partendo da tre regole fondamentali – propone il regista Lucchetti – :
1. considerare cosa è stato fatto prima
2. valutare come si fa il mestiere
3. conoscere l’essere umano in quanto materia prima della narrazione.
Il tutto allo scopo di unire consapevolezza e saggezza che, insieme al sapere, costituiscono la tecnica da applicare per la produzione di film di qualità ed evitare l’improvvisazione, come ha sottolineato il regista Brenta.
All’interno di tale progetto, un ruolo fondamentale è svolto dalle Film Commission locali che garantiscono la valorizzazione territoriale con l’offerta di servizi e location alle produzioni nazionali e internazionali, lo stanziamento di fondi e la promozione di forme produttive attraverso la sopracitata scuola di cinema.
Ma la sfida contro i concorrenti, in particolare il cinema americano, si deve combattere anche sul fronte tecnologico con i film di animazione in 3D e lo sviluppo di maestranze specializzate in settori quali la scenografia, il trucco di scena, i costumi, delle quali hanno portato testimonianza nell’incontro di sabato 24 intitolato “Nuovi artigiani per il cinema e la tv”, Paola Bizzarri (scenografa, nomination per la miglior scenografia al premio David di Donatello 2008 per il film “Giorni e nuvole” di Silvio Soldino), Maria Rita Barbera (costumista, vincitrice Migliori costumi Nastri d’Argento della SNGCI 2009 per il film “Sanguepazzo” di Marco Tullio Giordana), Vittorio Sodano (truccatore, nomination Miglior trucco Premio Oscar 2007 per il film “Apocalypto” di Mel Gibson) e Fulvio Del Tin (Del Tin Armi Antiche, produttore di spade, coltelli e armi di scena costruite artigianalmente per film quali “Robin Hood” interpretato da Kevin Costner, “Braveheart – Cuore impavido” con Mel Gibson, “Rambo” con Silvester Stallone).
Il convegno ha fatto emergere molte proposte e buoni propositi. Aspettiamo l’edizione del prossimo anno per valutarne la messa in pratica.
Agli studenti verrà offerta nuovamente l’opportunità di partecipare attraverso delle borse di studio che comprendono vitto e alloggio, quindi fate attenzione al sito dell’università.
Inoltre, per chi volesse cimentarsi nella produzione di racconti, radiodrammi, cortometraggi cinematografici e monologhi teatrali, Maniago bandisce annualmente il concorso “Lama e Trama” – Narrazione in punta di coltello. Nato nel 2003 dall’idea di legare le narrazioni di genere giallo o noir alle lame, potrebbe essere un esercizio per la creatività e un’opportunità per farsi conoscere.
Per informazioni più dettagliate collegatevi al sito internet www.lamaetrama.it

Mara G. Urriani


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