Archive for maggio 2013

“Menzione speciale” a studenti Cpo al concorso #Web2salute ForumP.A.

maggio 28, 2013

Gli studenti del I anno di CPO Alessandro Balbi, Margherita Balella, Ilaria Garofalo, Giulia Rossini, Illary Terenzi riceveranno una “menzione speciale” per il loro progetto di comunicazione “Sosta Sveglia” presentato nell’ambito del concorso #web2salute, promosso dal Coordinamento Nazionale Marketing sociale per la promozione della salute.
La premiazione avverrà mercoledì 29 maggio alle ore 12 a Roma, a conclusione del convegno “#Web2salute: etica e tecnica” all’interno del Forum della Pubblica Amministrazione (www.forumpa.it ), Palazzo dei Congressi (viale Kennedy, 1).
Il progetto ” Sosta Sveglia” è stato ritenuto di grande interesse e in linea con le finalità dell’iniziativa. Si tratta di una proposta comunicativa finalizzata a ridurre gli incidenti stradali provocati dal “colpo di sonno”, tramite la previsione di un’offerta gratuita di un caffè in aree di sosta, con la collaborazione di esercizi commerciali (bar, punti di ristoro) che si trovano lungo la Statale Adriatica, nel tratto Ravenna-Ancona. Il punto di forza del progetto è la realizzazione di un’app smartphone/tablet “SVEGLIA!”che si appoggia a Google Maps dove saranno già localizzati e indicati dagli appositi “spilli” i bar/locali convenzionati e che prevede il coinvolgimento dei cittadini nel miglioramento del servizio. Il progetto è stato elaborato nell’ambito del workshop dedicato al piano di comunicazione, durante le lezioni di Comunicazione Pubblica.
Il concorso #web2salute, a partire dal rilevante ruolo che il Programma interministeriale “Guadagnare Salute” attribuisce alla comunicazione per la salute, componente integrata degli interventi di prevenzione e strumento importante di informazione e conoscenza per le persone, premia l’impatto comunicativo e relazionale nell’ambito della diffusione di stili di vita sani e sostenibili ottenuto grazie all’utilizzo di strumenti web 2.0 (Social media, applicazioni per smartphone e tablet, portali dedicati,…).
Complimenti a tutti gli studenti che hanno partecipato al concorso!

Eccoli nel giorno della premiazione! Luca Conti e Giuseppe Fattori consegnano il premio a a Margherita Balella e Ilaria Garofalo.
sosta_sveglia_2013

Laureati Cpo: occupati, efficaci ed esigenti

maggio 27, 2013

Dal 2010 l’Università di Urbino ha aderito al sistema di monitoraggio di AlmaLaurea, il che ci consente di fare valutazioni sull’occupabilità sia dei laureati 2011 a un anno dalla laurea sia del trend 2010-2012. I laureati Cpo sono occupati a tassi maggiori della media nazionale, riconoscono l’efficacia del percorso di studi per il lavoro che stanno svolgendo e sono esigenti. Ecco i dati, verificabili sul sito AlmaLaurea

Il quadro nazionale della classe di laurea in comunicazione pubblicitaria

Dall’indagine relativa ai laureati nel 2011, i dati sull’occupazione dei laureati specialisti/magistrali nelle classi LM59, 59/S e 67/S nella totalità degli Atenei italiani mostravano che a un anno dalla laurea
– è occupato il 64,1% (in decisa crescita rispetto al 58,8% nel 2011 e al 58,1% nel 2010),
– il 5% non lavora e non cerca (in calo rispetto al 7,7% del 2011 e al 9% del 2010),
– mentre il 31% si dichiara in cerca di occupazione (invertendo il trend di crescita dei due anni precedenti: il 33,6% nel 2011 e il 32,9% nel 2010) (1230 intervistati, con un tasso di risposta dell’84,2% sull’universo di riferimento). Nel 2010 era stato rilevato anche un 1,8% che continuava a studiare, nel 2011 si tratta dell’1,6% e nel 2012 dell’1,3%, che è compreso nel totale di chi non lavora e non cerca.
La situazione dell’occupazione nel complesso della classe è quindi tendenzialmente in ripresa. Secondo le classificazioni Istat, il tasso di occupazione di questi laureati è del 71,5% e il tasso di disoccupazione il 23,7%.

L’occupazione dei laureati Cpo a un anno dalla laurea.

I dati relativi ai laureati nella laurea specialistica CPO rilevano che a un anno dalla laurea
è occupato il 70,8% (confermando il trend di crescita già evidente l’anno precedente, con il 69,6% del 2011 e il 60,6% del 2010),
– nessun laureato che non lavora e non cerca (il 4,3% nel 2011 e nel 2010 il 6,1%)
– mentre si dichiara in cerca di occupazione il 29,2% (il 26,1% nel 2011 e il 33,3% nel 20120) (24 intervistati, pari all’85,7% dell’universo di riferimento).
– Secondo le classificazioni Istat, nel 2012 il tasso di occupazione dei laureati Cpo è del 79,2% (maggiore del 71,5% nazionale) e il tasso di disoccupazione il 17,4% (minore del 23,7% nazionale).

Riscontriamo quindi due dati positivi per i laureati Cpo:
– rispetto al dato medio nazionale, i laureati CPO sono occupati in percentuale maggiore rispetto alla media e sono minori i disoccupati, così come non vi sono laureati che non si rivolgono al mercato del lavoro (che a livello nazionale sono il 3,7%, escludendo dal computo chi sta continuando gli studi);
– rispetto al 2010, si conferma un notevole miglioramento dell’occupabilità dei laureati Cpo a un anno dalla laurea: l’occupazione è aumentata nell’ultimo biennio del 10%, la disoccupazione è lievemente diminuita.
I tassi di occupabilità non solo sono quindi ancora elevati nonostante il momento di crisi economica e occupazionale che colpisce soprattutto i giovani nel nostro Paese, ma migliori rispetto alla media nazionale e tendenzialmente in crescita.

Qualità del percorso di studi e qualità occupazionale dei laureati Cpo: efficaci ed esigenti
I laureati Cpo si laureano prima e meglio:
– il percorso di studi dura mediamente 2,5 anni (contro la durata media nazionale di 2,8 anni),
– l’età media della laurea è di 26,4 anni, conformemente agli obiettivi della riforma (contro un’età media dei laureati nazionali nella stessa classe di laurea di 29,1 anni) e
– il voto medio di laurea è elevato: 109,3 contro la media nazionale di 106.
I laureati Cpo ritengono che la laurea magistrale che hanno conseguito sia efficace nel lavoro svolto (molto + abbastanza) nell’81,3% dei casi, contro la media nazionale del 68,7%. Il loro grado di soddisfazione medio del lavoro svolto è di 6,4, leggermente inferiore al 6,7 medio nazionale – potenziale segnale di un profilo di laureato non solo preparato ma anche esigente e carico di aspettative conformemente alla sua preparazione.

Continuiamo così 🙂


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