Esempi d’intraprendenza #4: i laureati Cpo al lavoro

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Antonio Fiore

Antonio, ci dici  in che anno ti sei laureato Cpo e con quale tesi?
Mi sono laureato a Febbraio del 2011 con una tesi sulla realtà aumentata, in altre parole come questa nuova tecnologia stava entrando nel mondo pubblicitario e quale impatto, aveva sullo stesso.

E dopo la laurea, cosa è successo?
Ancor prima di laurearmi ho iniziato uno stage di 6 mesi presso un’agenzia pubblicitaria di San Marino. All’inizio non è stato facile, sicuramente la piccola esperienza fatta attraverso la partecipazione ai vari concorsi proposti dalla Colonia mi ha dato una mano, ma soprattutto è stata l’enorme passione per questo lavoro che mi ha aiutato.

Ad oggi quindi, dove lavori? Il tuo ruolo si è evoluto nel tempo?
Attualmente lavoro come Art Director nella stessa agenzia pubblicitaria dove iniziai, quasi 3 anni fa, la mia esperienza di Stage come Art Junior. L’autonomia e la fiducia di cui godo ora ovviamente me la sono conquistata col tempo e tanto “sudore”. Piano piano, rough dopo rough, layout dopo layout e gara dopo gara sono giunto a questo ruolo.
Nel tempo il mio lavoro si evoluto da mero esecutore a ideatore di progetti di comunicazione. Di fatto, oggi, non potrei dire che mi occupo di una cosa sola in particolare, ma semplicemente cerco di soddisfare quelle che sono le esigenze del cliente, da quello piccolo a quello più grande, da semplici flyer a campagne stampa, da piccoli banner a siti web, da gare creative a spot tv.

Facendo un bilancio della tua esperienza, ti senti soddisfatto del tuo percorso?
Nel complesso potrei dirmi abbastanza soddisfatto ma non direi la verità. Adesso mi sento di aver acquisito abbastanza esperienza da tentare il grande salto verso un’agenzia internazionale con la speranza di poter vantare un giorno quel tanto ambito leone.

Le aspirazioni non mancano, la voglia neppure, cose che ti porteranno lontano.
Tornando agli studi, cosa pensi sia stato più utile del Cpo? Qualche consiglio ai ragazzi?
Sicuramente ti apre la mente con diversi stimoli, sia attraverso i professori che con i tuoi colleghi di corso, sta a te saperli cogliere e sfruttarli a tuo favore. Il mio consiglio ai nuovi laureati è quello di dedicare maggior tempo a valorizzare il loro portfolio, immaginandosi di lavorare con qualsiasi marchio e qualsiasi budget, così da poter mostrare la propria creatività e voglia di fare.

Una curiosità per soddisfare i dubbi delle matricole, quale laurea triennale ti ha condotto al Cpo, percorso affine o completamente diverso?
Io venivo da una laurea triennale in tecnica pubblicitaria dell’Università per Stranieri di Perugia, quindi un percorso affine.

Per ultimo, il futuro. Previsioni, progetti, ambizioni? In Italia o all’estero?
Come anticipavo prima, da qui a cinque anni spero di riuscire ad entrare in un’agenzia internazionale in modo tale da poter provare anche un’esperienza all’esterno.

Il portfolio di Antonio: http://www.behance.net/antonio_fiore

La prossima intervista: Paola, Account Director in JWT London.

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