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Sono aperte le iscrizioni

luglio 21, 2017

Dal 20 luglio sono aperte le iscrizioni alla laurea magistrale Cpo per il 2017-18, trovate tutte le istruzioni e le scadenze per l’iscrizione online sul sito di Ateneo, nella pagina dedicata alle lauree magistrali

https://www.uniurb.it/studiaconnoi/studenti/iscrizione-e-trasferimenti/iscrizione-a-corsi-di-laurea-magistrale

Fate attenzione alle scadenze per le preiscrizioni (laureandi) e per accedere alle agevolazioni (borse di studio Ersu, alloggi e altri servizi). Per ulteriori informazioni su queste agevolazioni potete rivolgervi a tutor.comunicazione@uniurb.it.

Quando iniziano le lezioni a Cpo?

luglio 18, 2017

Le lezioni del primo anno Cpo iniziano il 9 ottobre 2017, mentre le lezioni del secondo anno inizieranno la settimana precedente, quella del 2 ottobre.

La sede, per entrambi gli anni di corso, è a Urbino, nel polo Volponi (sede nota nel mondo come Magistero).

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CPO a Urbino: servizi e info per gli studenti

maggio 26, 2017

Dall’anno accademico 2017-2018 il corso di laurea magistrale avrà sede unica ad Urbino, di seguito i principali punti di riferimento dei servizi per gli studenti Cpo:

Per i requisiti curricolari di accesso e orientamento in ingresso sul corso di laurea contattare il presidente del Corso di laurea:

Prof.ssa Roberta Bartoletti roberta.bartoletti@uniurb.it

Per informazioni e attività di tipo amministrativo (iscrizioni, importi della contribuzione studentesca e relative agevolazioni, passaggi di corso, trasferimenti, sospensione della carriera, presentazione dei piani di studio) può rivolgersi a:
Segreteria Studenti Area Umanistica
Via Saffi, 2 – 61029 Urbino
e-mail: segreteriastudenti.umanistica@uniurb.it
Telefoni: +39 0722 305205 +39 0722 305218 +39 0722 305228 +39 0722 305238
Fax: +39 0722 305287
Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 13,00; martedì dalle 15,00 alle 16,30

Per informazioni sulle attività didattiche (offerta formativa, calendario e sedi delle lezioni e degli esami, orari e sedi delle lezioni, contatti con i docenti) rivolgersi a:
Scuola di Scienze della Comunicazione
Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali: Storia, Culture, Lingue, Letterature, Arti, Media (DISCUI)
Via Aurelio Saffi n. 15 – 61029 Urbino
e-mail: scuola.comunicazione@uniurb.it
Telefoni: +39 0722 305720 +39 0722 305721
www.uniurb.sdc.it; www.uniurb.it/cpo

Per usufruire dei servizi bibliotecari rivolgersi a:
Biblioteca di Economia e Sociologia
via Saffi, 42 – 61029 URBINO
Tel. 0722 305575
e-mail: bib.battiferri@uniurb.it

Per informazioni sulle agevolazioni per il Diritto allo Studio (borse di studio, alloggi, ristorazione) rivolgersi a:
Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario (ERSU / ERDIS)
Via Vittorio Veneto, 43 – 61029 Urbino
tel. 0722 – 35191
tel. 0722 – 350709 (Diritto allo Studio)
www.ersurb.it

Concerto Jazz a Uniurb

marzo 31, 2017

Nell’ambito della collaborazione tra il Fano Jazz Network e la Scuola di scienze della comunicazione dell’Università di Urbino – che include i contest realizzati con la COLONIA della comunicazione – giovedì 27 aprile ore 17 nella sede Volponi si terrà un concerto aperto gratuitamente agli studenti Uniurb. Ecco la presentazione del concerto, promosso da Fano Jazz Network che aderisce per il quarto anno all’iniziativa promossa dall’Unesco: “International Jazz Day – la “Giornata del jazz”.

Concerto jazz

Emilio Marinelli Trio 4.0

Zebra Vibes Experience

Emilio Marinelli, pianoforte, live electronics – Gabriele Pesaresi, contrabbasso, live electronics – John Michael Mawushie, beat box, live electronics

A seguire Jam Session – si invitano gli studenti e le studentesse  a portare il proprio strumento musicale.

https://www.facebook.com/events/893514557457855/

“Il trio composto da Batteria, Basso e Pianoforte è una formazione standard nel mondo del jazz. Il pianista liberato da onerosi impegni ritmico-armonici puo’ esprimersi il più liberamente possibile e cantare con il proprio strumento supportato dalla ritmica con la quale interagisce, ritmica che diventa poi anch’essa solista. Emilio Marinelli e Gabriele Pesaresi rispettivamente al Pianoforte ed al Contrabbasso, musicisti jazz marchigiani con numerose e prestigiose collaborazioni sia Italiane che straniere sulle spalle (KENNY WHEELER, MARIA SCHNEIDER, BOB BROOKMEYER, FABRIZIO BOSSO, MASSIMO MANZI, ENRICO RAVA), si mettono in gioco in questo trio coinvolgendo un giovane e particolarissimo batterista/Beat Boxer John Michael Mawushie dando vita ad un progetto vitale, ritmico ed inconsueto arricchito dall’uso di elementi di elettronica. La ricerca di nuove soluzioni “possibili” in territori di confine difficilmente ascrivibili come unicamente “Jazz” è il motore principale del trio che vuole esplorare e far viaggiare l’ascoltatore dentro e fuori canoni stilistici e binari sonori di ogni sorta.”

Ingresso Gratuito fino ad esaurimento posti

Urbino, Giovedì 27 aprile, ore 17-19

Sala Cinema, Polo Volponi (ex Magistero) – via Saffi 15, piano D.

 

Video Youtube

La COLONIA ama la musica

marzo 19, 2017

Si è appena conclusa l’edizione 2017 del contest per la comunicazione del Fano Jazz Festival (presto notizie sul progetto vincitore qui sul blog), e la COLONIA riparte con un nuovo concorso aperto come al solito agli studenti della magistrale Cpo e del terzo anno della triennale Informazione Media e Pubblicità.
Il concorso “Rossini in viaggio“, frutto della neonata collaborazione tra la COLONIA e la Filarmonica Gioachino Rossini, invita gli studenti a realizzare un video promozionale con l’obiettivo prioritario di far conoscere l’orchestra e i suoi progetti sul web e nei canali di comunicazione pubblicitaria.

Il brief con la committenza è lunedì 20 marzo presso Pesaro Studi, ore 13,40, il bando è scaricabile qui. Scadenza per la presentazione dei video al concorso: 10 giugno 2017 (come da istruzioni sul bando).

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L’occupazione dei laureati Cpo, a 3 e 5 anni dalla laurea.

settembre 16, 2016

Abbiamo già commentato qui la condizione occupazionale dei laureati Cpo a un anno dalla laurea, un periodo relativamente breve ma già significativo visto che la ricerca di lavoro in media dà i primi risultati dopo 4,4 mesi dalla laurea.

Per la prima volta siamo in grado di osservare cosa stanno facendo i laureati Cpo non solo dopo tre anni, ma anche a 5 anni dalla laurea.

L’indagine AlmaLaurea pubblicata nel 2016 offre dati anche relativamente ai laureati a tre anni dalla laurea (37 intervistati su 42 laureati del 2012) e a cinque anni dalla laurea (15 intervistati su 24 laureati del 2010).

A tre anni dalla laurea il tasso di occupazione dei laureati CPO del 2012 è dell’83,8%, superiore alla media nazionale (81,7%). Il tasso di disoccupazione è l’11,4%, contro la media nazionale del 14,8% (definizione Istat – forze di lavoro). Si conferma un relativo vantaggio nelle performance occupazionali a tre anni dalla laurea, rilevato già nelle due precedenti indagini AlmaLaurea.

Il 46,4% degli occupati Cpo ha un lavoro stabile (21,4% autonomo e 25% dipendente a tempo indeterminato), lievemente inferiore alla media nazionale di 50,8%. Il guadagno mensile netto medio degli occupati Cpo si attesta poco al di sopra dei 1.200 euro, tendenzialmente allineato con la media nazionale, con guadagni inferiori delle donne rispetto agli uomini (che meriterebbero una indagine sociologica sulle discriminazioni di genere). A tre anni dalla laurea lavorano nei servizi di “trasporto, pubblicità, comunicazioni” il 42,9% degli occupati Cpo, in misura notevolmente superiore alla media nazionale del 18,4% (vantaggio che non si rileva a un anno dalla laurea, ma che si consolida nel tempo).

La laurea magistrale è ritenuta utile o fondamentale per il tipo di lavoro svolto dai laureati CPO nel 71,5% dei casi (contro la media nazionale del 56,4%).

La laurea Cpo è ritenuta efficace nel lavoro svolto dal 75% dei laureati 2012 (molto efficace/efficace 57,1%, abbastanza efficace dal 17,9%), analogamente a quanto rilevato già nell’indagine precedente, in linea con la media nazionale (75,3%). La soddisfazione per il lavoro svolto dai laureati Cpo è di 7,5, in una scala da 1 a 10, a fronte di una media nazionale leggermente inferiore (7,2), come già rilevato l’anno precedente.

A cinque anni dalla laurea il tasso di occupazione dei laureati CPO del 2010 è dell’86,7%, superiore alla media nazionale (84,4%). Il tasso di disoccupazione è nullo a fronte di una media nazionale del 10,6% (definizione Istat – Forze di lavoro). Si conferma un relativo vantaggio nelle performance occupazionali anche a 5 anni dalla laurea, come già riscontrato per la condizione occupazionale dei laureati Cpo a tre anni dalla laurea.

Il 69,2% degli occupati Cpo ha un lavoro stabile (15,4% autonomo e 55,8% dipendente a tempo indeterminato), lievemente superiore alla media nazionale di 67,1%, recuperando uno svantaggio rilevato a tre anni dalla laurea. Il guadagno mensile netto medio degli occupati Cpo si attesta su 1.337 euro, tendenzialmente allineato con la media nazionale (1.316 euro) e per la prima volta leggermente superiore, con guadagni delle laureate, che continuano a essere inferiori rispetto ai colleghi maschi ma per uno scarto che sembra potersi ridurre al crescere dell’anzianità di occupazione per i soli laureati Cpo.

A cinque anni dalla laurea lavorano nei servizi di “trasporto, pubblicità, comunicazioni” il 30,8% degli occupati Cpo, percentuale non elevata ma decisamente superiore al basso dato nazionale del 17,3% (vantaggio che si rileva anche a tre anni dalla laurea).

La laurea magistrale è ritenuta utile o fondamentale per il tipo di lavoro svolto dai laureati CPO nel 92,3% dei casi (contro la media nazionale del 57,7%). I laureati Cpo a 5 anni dalla laurea sembrano aver trovato un lavoro molto pertinente a una formazione universitaria avanzata, a differenza di quanto avviene mediamente in Italia.

In particolare la laurea Cpo è ritenuta efficace nel lavoro svolto dal 91,7% dei laureati 2010 (molto efficace/efficace 41,7%, abbastanza efficace dal 50%), attestandosi decisamente sopra la media nazionale (79,6%). La soddisfazione per il lavoro svolto dai laureati Cpo è di 7,7, in una scala da 1 a 10, a fronte di una media nazionale leggermente inferiore (7,3), come già rilevato per la indagine a tre anni dalla laurea.

L’occupazione dei laureati Cpo a un anno dalla laurea

settembre 12, 2016

L’indagine sulla condizione occupazionale dei laureati nel 2014, intervistati a un anno dal conseguimento del titolo (XVIII Indagine (2016) AlmaLaurea, relativa a 28 intervistati su 40 laureati) rileva che il 60,7% lavora, il 25% è in cerca di occupazione, mentre il 14,3% non lavora e non cerca (di cui il 50% per motivi di studio, il 25% in attesa di chiamata del datore di lavoro e il 25% per motivi personali).

Il dato sugli occupati a un anno dalla laurea è quindi nettamente migliorato rispetto a un anomalo 39% rilevato nel 2014, quando il campione complessivo era relativamente poco numeroso (13 intervistati su 16 laureati). Il dato dell’occupazione dei laureati Cpo è inoltre lievemente superiore alla media nazionale (+ 1,6%): il 59,1% dei laureati magistrali in classi similari in Italia è occupato a un anno dalla laurea, mentre il 30,7% cerca lavoro e il 10,2% non lavora e non cerca lavoro. Inoltre, tra chi non lavora al momento dell’indagine solo il 14,3% non ha mai lavorato dopo la laurea (contro il dato medio nazionale del 25,4%). Il tasso di occupazione nella definizione Istat dei laureati Cpo è del 71,4%, contro un tasso di disoccupazione del 23,1%, tendenzialmente in linea con la media nazionale dei laureati nella stessa classe magistrale o in classi affini (LM 59, 59/S, 67/S).

Il tempo di ingresso nel mercato del lavoro degli occupati CPO a un anno della laurea è stato mediamente di 4,4 mesi, e tutti hanno iniziato immediatamente la ricerca di lavoro dopo la laurea magistrale.

L’88,2% dei laureati Cpo occupati lavora nel settore privato e il restante 11,8% nel settore pubblico (mentre il 79,5% dei laureati in classi affini occupati lavora nel settore privato, il 16,7% nel settore pubblico e il 3,8% nel non profit). Il 76,5% lavora nel settore dei servizi e il 23,5% nell’industria (quest’ultimo dato superiore alla media nazionale del 15,4%). Il 47,1% degli occupati Cpo ha un lavoro stabile (5,9% autonomo e 41,2% dipendente a tempo indeterminato), contro la media nazionale di 42,3% (8,5% autonomo e 33,8% dipendente a TI).

Il guadagno mensile netto medio degli occupati Cpo si attesta poco al di sopra dei 1000 euro, ampiamente superiore a quanto rilevato nell’Indagine 2014 (630 euro) e tendenzialmente allineato con la media nazionale, ma con guadagni superiori delle donne rispetto agli uomini (in controtendenza con quanto si rileva a livello nazionale).

Per quanto riguarda l’utilizzo e la richiesta della laurea nell’attuale lavoro, il 42,9% degli occupati Cpo ha notato un miglioramento nel proprio lavoro dovuto alla laurea (contro una media nazionale del 32,5%), per il 67% nelle competenze professionali e per il 33% dal punto di vista economico. Nel complesso il 35,3% ritiene che la laurea Cpo sia molto efficace/efficace per il lavoro svolto, il 58,8% abbastanza efficace, solo il 5,9% poco/per nulla efficace, giudizi decisamente migliori ripetto alla media nazionale (rispettivamente 35,3%, 43,5% e 21,2%).

Di seguito le tabelle dei dati relativi all’Indagine 2015 di AlmaLaurea, sulla magistrale Cpo e sull’intero universo delle lauree magistrali affini in Italia.

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L’indagine AlmaLaurea pubblicata nel 2016 offre dati anche relativamente ai laureati a tre e, per la prima volta per Cpo, a cinque anni dalla laurea. Di questi dati sui laureati del 2012 e del 2010, in corso di analisi da parte del corso di studi, vi parleremo in un prossimo post.

Come valutano il percorso di studi Cpo gli studenti?

maggio 27, 2016

Prima dell’iscrizione all’esame ogni studente dell’Università di Urbino è chiamato a compilare online un questionario di valutazione del singolo insegnamento. Le valutazioni degli studenti sono analizzate dai diversi organi della qualità dei corsi di laurea in modo da rilevare e gestire eventuali criticità. Vi riportiamo di seguito le principali osservazioni emerse dall’analisi dei questionari relativi al corso di laurea magistrale Cpo raccolti nell’autunno 2015, quindi relativi agli insegnamenti erogati nell’anno accademico 2014-15.

Ricordiamo che gli studenti frequentanti rappresentano la quasi totalità degli studenti Cpo (541 questionari), ma consideriamo anche i dati emersi dai questionari compilati dagli studenti non frequentanti, prevalentemente studenti lavoratori (32 questionari).

Nel complesso le valutazioni sono tutte soddisfacenti, visto che per le 11 variabili proposte la media supera sempre, o si attesta su un valore di 7, non mostrando scostamenti notevoli con le medie di ateneo.

Gli aspetti del corso che sono stati meglio giudicati dagli studenti frequentanti sono, in ordine di soddisfazione, il rispetto del calendario ufficiale e degli orari in esso indicati (8.99) seguito dalla reperibilità dei docenti per ottenere chiarimenti e spiegazioni (8.16) e l’aderenza dei programmi a quanto dichiarato nei siti WEB a supporto degli insegnamenti (8.27). Questi valori di Cpo sono superiori alla media di Ateneo, così come il valore relativo all’utilità delle attività didattiche integrative (7,87 contro la media di Ateneo di 7,66).

Poiché l’obiettivo dei questionari è quello di rilevare eventuali criticità, i docenti che si occupano della qualità del corso hanno individuato le tre variabili rispetto alle quali gli studenti frequentanti esprimono una soddisfazione relativamente inferiore.

In ordine decrescente di criticità si tratta di:

  • l’adeguatezza delle conoscenze preliminarmente possedute ai fini della comprensione degli argomenti trattati (6.99),
  • la percepita onerosità del carico di lavoro in relazione ai CFU assegnati (7.57)
  • l’adeguatezza del materiale didattico (7.64).

Questi tre valori sono inferiori alla media di Ateneo, a conferma di una potenziale criticità. La prima e terza variabile possono essere considerate come collegate tra loro, e possono essere gestite insieme.

L’analisi dei commenti che gli studenti frequentanti potevano fare in forma libera conferma quanto già osservato visto che la categoria più ricorrente è la sentita necessità di ricevere conoscenze di base (24.9% dei commenti).

Cosa ci dicono questi dati, e come possiamo gestirli?

Da almeno due anni monitoriamo in particolare la prima variabile: la maggior parte degli studenti della magistrale proviene da corsi di laurea di altri Atenei, e spesso da percorsi di studio che non sono quelli di filiera (ossia, da una laurea triennale in Scienze della comunicazione). Da sempre questa varietà di competenze e profili in ingresso rappresenta per noi una ricchezza, coerente con la molteplicità di competenze e di prospettive che sono necessarie per un buon lavoro nel campo della comunicazione – che è sempre un lavoro di squadra e multidisciplinare.

Allo stesso tempo, dobbiamo riconoscere, questa diversità di provenienze e di percorsi in ingresso può rappresentare una criticità da gestire: occorre infatti fare attenzione che tutti riescano a beneficiare dei contenuti e delle potenzialità offerte dai singoli insegnamenti della magistrale, pur a fronte di diversi punti di partenza.

Per questo motivo dall’autunno 2015 abbiamo deciso di chiedere ai nostri studenti maggiori informazioni sulla loro percezione di una mancanza di conoscenze di base, sulla cui base valutare se e come riaggiustare i programmi degli insegnamenti esistenti, o inserire contenuti integrativi. Per questo chiediamo agli studenti Cpo che hanno appena completato il primo e il secondo anno di aiutarci in questa seconda rilevazione, a maggio-giugno 2015.

Concludiamo con l’analisi relativa ai dati forniti dagli studenti non frequentanti per i quali si rilevano valutazioni tendenzialmente migliori di quelle dei frequentati, e si conferma l’insufficienza delle conoscenze preliminari quale principale emergenza (7.66) in un quadro di punteggi confrontabili con quelli dei frequentanti e in controtendenza rispetto ai relativi punteggi d’ateneo rispetto ai quali risultano apprezzabilmente superiori. Anche qui i commenti richiamano la sentita necessità di ricevere conoscenze di base (18.4% dei commenti) che condivide il primato con la richiesta di inserimento di prove di valutazione intermedie.

In allegato i dati disaggregati sulla valutazione complessiva degli insegnamenti Cpo da parte degli studenti (elaborazioni autunno 2015).

Report opinioni studenti Cpo 2015

Report opinioni studenti Cpo 2015.2

Report opinioni studenti Cpo 2015.3

Occupabilità laureati Cpo

novembre 30, 2015

Riportiamo i dati sull’occupazione dei nostri laureati relativi al monitoraggio realizzato annualmente da AlmaLaurea – in questo caso sui laureati 2013 a un anno dalla laurea (Indagine pubblicata nel 2015).

L’analisi della coorte dei laureati a un anno dal conseguimento del titolo (rapporto Alma Laurea 2014, 13 rispondenti su 16 laureati, come riportato nella Scheda Sua del corso di laurea), mostra come il 39% lavora, e tra i soggetti occupati l’80% ha iniziato a lavorare dopo la laurea, senza concedersi tempo d’attesa prima di iniziare la ricerca di lavoro giunto mediamente dopo 3.5 – 4 mesi. Tutti gli occupati sono impiegati in aziende private nel settore dei servizi, il 60%, nel comparto trasporti, pubblicità e comunicazioni almeno teoricamente in linea con il titolo di studio acquisito.

L’occupabilità a un anno dalla laurea rileva un peggioramento rispetto al passato e rispetto alla media nazionale: questo dato che dovrà essere monitorato nel prossimo anno per valutare se si tratta di un dato contingente o di una inversione di tendenza di performance che solitamente erano migliori della media nazionale.

Le performance a tre anni dalla laurea continuano invece ad essere migliori della media nazionale dei laureati della stessa classe: a tre anni dalla laurea è occupato l’81% dei laureati CPO, in percentuale leggermente superiore alla media nazionale (79,1%). La laurea è ritenuta utile o essenziale per il tipo di lavoro svolto dai laureati CPO nel 76,4% dei casi (contro la media nazionale del 58,1%), e la laurea CPO è ritenuta efficace per il lavoro svolto nell’88,3% dei casi (mentre è solo il 75,3% a livello nazionale)

Il grado di soddisfazione per il lavoro svolto dai laureati CPO è di 7,6, maggiore della media nazionale di 7,2 (totale dei laureati italiani nella stessa classe di laurea).

 

Iscriversi a Cpo: scadenze per laureati e laureandi

giugno 17, 2015
Siete interessati a iscrivervi alla nostra laurea magistrale?
Se siete laureati triennali in Scienze della Comunicazione o ci avete già contattato per verificare il possesso dei requisiti di accesso (qui la scheda per l’autovalutazione), potete procedere direttamente con l’iscrizione, contattando la nostra segreteria studenti con sede a Pesaro: segreteriastudenti.pesaro@uniurb.it
Ecco le scadenze per l’iscrizione per laureati e laureandi
Inizio iscrizioni: 16 luglio 2015
Termine iscrizioni per LM biennale: 9 novembre 2015
Per coloro che non saranno in possesso della laurea alla data del 9 novembre è obbligatoria la pre-iscrizione online, ma sarà possibile laurearsi entro il 29/2/2016, ad eccezione di coloro che intendono fare richiesta di borsa di studio, in tal caso per poter beneficiare della borsa di studio è necessario laurearsi entro il 18 dicembre 2015, pena l’esclusione dalla borsa di studio. In entrambi i casi occorre pagare la prima rata entro il 9 novembre 2015 (anche se non ancora laureati).

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