Lunedì prossimo – 26 ottobre, ore 10 – iniziano le lezioni per il primo anno della laurea magistrale. Buon inizio a tutti!
ricominciamo
Ottobre 20, 2009 di Roberta Bartolettiorale della prova di ammissione – NEWS
Settembre 29, 2009 di Roberta BartolettiLa commissione della prova di ammissione svolgerà la prova orale a seguito della prova scritta nella giornata di giovedì 8 ottobre. Non sarà necessario che i candidati si presentino anche il 9 ottobre. La correzione delle prove scritte avverrà nei giorni successivi, e i risultati finali saranno resi pubblici come da scandenze indicate nel bando, in tempo utile a consentire la regolarizzazione delle iscrizioni degli ammessi. Vi ricordiamo che le lezioni del primo anno di Cpo iniziano lunedì 26 ottobre 2009, come da calendario didattico per cui rimandiamo al sito.
I candidati verranno avvisati personalmente.
insight in Abruzzo
Settembre 23, 2009 di Roberta BartolettiEcco il lavoro che ha realizzato una nostra studentessa del secondo anno, abruzzese e tornata a casa dopo il terremoto. Un alto sguardo dal basso. Spero lo vogliate guardare, e conversare con Eleonora che l’ha realizzato.
in attesa della prova di ammissione
Settembre 9, 2009 di Roberta BartolettiDurante l’estate ci sono arrivate numerose richieste di informazione sul corso di laurea magistrale, e diversi ci hanno chiesto chiarimenti anche sulle modalità di svolgimento della prova di ammissione.
Tenete presente che il bando del corso di laurea è la fonte ufficiale, che recepisce quanto normato dal Regolamento del corso, e va sempre consultato e letto con attenzione.
Sulla prova di ammissione è scritto nel bando, all’articolo 2.2. Verifica della preparazione personale:
“Per tutti i laureati triennali che sono in possesso dei requisiti curricolari d’accesso è inoltre prevista una verifica della adeguatezza della personale preparazione attraverso una specifica prova di accesso, consistente in una prova scritta e in una prova orale. La prova di accesso consisterà in una verifica delle competenze nell’area della conoscenza della lingua italiana e della redazione di testi e delle attitudini in termini di competenze comunicative, di creatività nella comunicazione e nella comunicazione pubblicitaria“.
Verranno valutate positivamente le competenze dei candidati in termini di proprietà di espressione, capacità di sintesi, capacità di argomentazione, motivazione e auto orientamento, curiosità nel settore della comunicazione e della cultura. In sede di concorso i criteri di valutazione vengono letti pubblicamente prima dell’inizio della prova.
A chi ci ha chiesto come prepararsi alla prova, abbiamo consigliato di fare buone letture, soprattutto narrative, e naturalmente è richiesta una conoscenza di base delle discipline della comunicazione, che costituisce pre-requisito di accesso e che diamo per scontata in quanto fa parte dei curriculum di studi della laurea triennale (se avete dubbi sulla freschezza e solidità delle vostre conoscenze di base, studiate prima di venire alla selezione che non fa mai male). Non ci aspettiamo conoscenze specifiche sulla pubblicità, sono utili e apprezzate ma non indispensabili perchè la loro acquisizione è obiettivo per percorso di studi magistrali, ma valutiamo positivamente attitudini verso la comuncazione creativa e la creatività spendibile in ambito pubblicitario.
Detto questo, vi ricordiamo che le iscrizioni alla prova di ammissione al corso di laurea magistrale sono aperte da giovedì 16 luglio 2009 e si chiuderanno venerdì 25 settembre 2009.
Buon inizio.
qui sono cpo
Luglio 22, 2009 di Roberta BartolettiEcco le immagini della nuova campagna di Cpo per l’a.a. 2009-2010, realizzata dagli studenti Cpo del primo anno Alessandro Farina e Antonio Fiore, che oltre alle loro idee ci hanno messo la loro faccia.



Cannes 2009. Le conclusioni.
Giugno 29, 2009 di makuzilla


Ho vissuto 8 giorni molto intensi. Trascorsi uno di seguito all’altro. Senza sosta. Giorni durante i quali ho capito quanto vasto sia il mondo della comunicazione e della pubblicità.
Figure professionali d’ogni tipo, provenienti dai 5 continenti si sono riversate quotidianamente all’interno del palais del Festival.
Con una metafora un po’ azzardata sembrava di ritrovarsi in Africa, vicino ad uno di quegli specchi d’acqua frequentati da tutti gli animali della savana. Leoni, certo, ma anche giraffe, ippopotami, ghepardi, antilopi e fenicotteri. Ognuno diverso dall’altro. Tutti, però, facenti parte di questo strano, affascinante ed eterogeneo mondo che è la comunicazione.
Tra mercì, pardon e caffè a 2 euro sono scorsi davvero veloci questi giorni sulla croisette. Ma hanno lasciato il segno. Dentro me e Antonio ma anche nella totalità dei partecipanti.
Le vittorie della campagna di Obama sia nella sezione Titanium che quella Integrated fanno pensare a come e quanto siano mutati i tempi. “Una vittoria destinata a cambiare per sempre la categoria” ha detto il presentatore degli Award.” Una vittoria che è frutto di un progetto, di una visone che ha cambiato per sempre la Storia”, mi permetto di aggiungere io.
Volkswagen, Advertiser dell’anno. Premio ben meritato, per la qualità delle campagne proposte.
La classifica delle agenzie dell’anno, invece, si tinge dei colori verde-oro brasiliani.
Dei primi tre classificati due provengono infatti dal paese della samba.
Categoria Film. Una delle più attese del Festival. Il Grand Prix se lo aggiudica la TRIBAL DDB AMSTERDAM con “Carousel”, cliente Philips per il superbo uso della computer grafica applicata al cinema.
Bicchieri e biglietti da visita, dicono del festival i suoi più assidui frequentatori. Conoscenza ed opportunità dico io. Opportunità di vedere e toccare con mano un ambiente che, forse per la lontananza geografica del nostro corso dalle grandi capitali della comunicazione italiana, non ci è per nulla familiare. Ma che dovrebbe esserlo.
Ma non esistono solo le agenzie più grandi. Quelle che hanno la possibilità di ingaggiare le migliori case di produzioni mondiali, quelle che hanno i budget, i numeri e i premi.
C’è tutto un mondo fatto di professionisti della comunicazione “non convenzionale”, di chi riesce con budget minori, a raggiungere ottimi risultati. Parlo di persone attente all’evoluzione della comunicazione “bottom up” , attente e addestrate all’uso dei nuovi media e dei linguaggi propri di questi ultimi.
La duplice vittoria della campagna di Obama, così ostentatamente “dal basso” deve far riflettere il mondo della comunicazione. Specie se la s’inserisce nel contesto di Cannes, fatto per l’appunto di agenzie globali e miliardarie.
Che i tempi siano cambiati è vero e anche giusto. Che la professione del pubblicitario quindi stia per scomparire, come sostiene qualcuno, invece non lo è, anzi.
L’eccellenza dei lavori che ho potuto vedere, che quasi trasudava dai manifesti, dagli spot radio e dai film esposti nei corridoi dei palais è innegabile.
La qualità del lavoro va preservata e solo i pubblicitari di professione possono fare questo. Tendo conto che oggi i consumatori, hanno la vera ultima parola (basti pensare al mercato UGC).
In conclusione posso parlare di un’esperienza veramente formativa, per la quale ringrazio i nostri docenti che ci hanno dato la possibilità di viverla.
Il prossimo anno saremo ai Young Lions? Ce la faremo? Di certo c’è solo l’obiettivo di esserci e concorrere all’edizione 2010. D’altro canto chi smette di sognare lentamente muore. Vedremo, per ora voglio ancora gustarmi l’atmosfera del festival, inebriante, come il profumo di burro che rimane sulle dita dopo aver mangiato un croissant in una delle patisserie della costa azzurra.
A&A
Kofi Annan. It’s time for climate justice.
Giugno 26, 2009 di makuzilla
Il 7 Dicembre, a Copenhagen, si terrà una conferenza delle Nazioni Unite sul tema del cambiamento climatico. L’obiettivo dichiarato è quello di strappare ai capi dei governi mondiali la promessa di una drastica riduzione delle emissioni di CO2.
Per sensibilizzare la popolazione e prepararla a questo evento è stato creato il movimento TCK TCK TCK. In nome vuole riprodurre il suono di un orologio. Di contdown che avrà fine a Dicembre.
Kofi Annan, oggi, si è rivolto al “popolo della comunicazione”. E ha lanciato un appello. Aiutare il marchio a diffondersi, usando creatività, coraggio e volontà. In fin dei conti si tratta del futuro di tutti. Non solo di quello degli altri.
Il momento di cambiare è arrivato. Non domani, adesso. Il mondo ha bisogno del nostro aiuto.
A&A
David Plouffe. The art of the possible.
Giugno 25, 2009 di makuzilla
Ci sono delle date destinate ad entrare nella storia. Il 21 Gennaio 2009 è senza dubbio una di queste. Per la prima volta nella Storia gli USA hanno un Presidente afroamericano. Obama.
Ci sono grandi uomini. Destinati ad entrare nella Storia. Obama è uno di questi.
Ma dietro ai grandi uomini di potere, ai grandi statisti, si celano a volte delle figure indispensabili. Figure che rimangono all’ombra del mito ma del quale sono in parte creatori. David Plouffe è uno di questi.
Il responsabile della campagna elettorale di Obama ha parlato oggi per 45 minuti, invitato dalla DDB al Festival di Cannes.
Illuminante, direi. Obama ha cambiato la Storia, ma anche il modo di fare comunicazione politica. Mai prima d’ora una campagna elettorale è stata gestita in questo modo. Grassroots, comunicazione spontanea dal basso. Word of Mouth, Buzz. Termini che sono entrati di peso in un ambiente che ha come tradizione la comiunicazione “top down”.
L’obiettivo era quello di creare una connessione tra Obama e milioni di americani. Il creare connessioni tra la conversazione e l’uso della tecnologia.
Ci sono riusciti. La possibilità di rendersi partecipi del cambiamento in prima persona, del farsi portavoce di Obama all’interno delle proprie comunità di appartenenza è stata una delle chiavi del successo di Obama. Di quel cambiamento che lui chiedeva di fare agli americani. L’energia con cui questo si è materializzato nelle case americane è sorprendente. Sopratutto se si pensa che ha investito le fasce più giovani della popolazione. Il vero “target” della campagna. In fin dei conti i neo maggiorenni di oggi saranno gli adulti di domani. Il cambiamento lo si vedrà concretizzato nel futuro. HOPE.
Un dato su tutti. Obama e Mc Cain sono arrivati al traguardo senza enormi differenze di voto. Ma se si pensa che il 71% dei neo aventi diritto di voto ha votato per Obama si capisce quale sia la vera identità del cambiamento.
A breve pubblicheremo il video integrale con l’intervento di David Plouffe.
Domani, invece, sarà il turno di Kofi Annan e di Spike Lee.
Stay Tuned.
A&A
Nuovo sito Cpo online
Giugno 24, 2009 di Roberta BartolettiDa oggi e’ online il nuovo sito Cpo, per inaugurare il passaggio alla magistrale. Visitatelo e diteci cosa ne pensate
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http://www.uniurb.it/cpo/







